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19 Giugno 2024
Meteo Lungo Termine

Meteo sul LUNGO TERMINE: torna l’INVERNO. Ecco l’ipotesi del Centro di calcolo americano

Possibili scenari di cambiamento

Viene difficile pensare che l’attuale ed anomala situazione meteo climatica che stiamo vivendo, non possa subire una decisa ridimensionata nel prossimo futuro. A darci qualche segnale in merito, ci pensa il Centro di Calcolo americano che vedrebbe un possibile ritorno a scenari invernali, o meglio, di una situazione sicuramente più consona al periodo. Vediamo dunque cosa ci propongono le mappe oltre Oceano sul futuro scenario meteorologico.

Partiamo come sempre dal presupposto che, visto il lungo termine, dobbiamo rimanere obbligatoriamente nell’ambito delle ipotesi e dunque in una situazione che potrà subire tanti cambianti in sede previsionale. Detto questo, a tutt’oggi, il Centro di calcolo americano, vedrebbe un ritorno a condizioni praticamente invernali. Vediamo quando.

Occhio a metà del mese

L’alta pressione sub tropicale, intorno alla metà di Marzo, verrebbe letteralmente spinta verso le sue latitudini di origine per lasciare strada alle fredde correnti nord atlantiche. L’area mediterranea e dunque anche l’Italia, si troverebbero sotto il dominio di frequenti vortici di bassa pressione i quali non si limiterebbero solo a portarci il brutto tempo, ma sarebbero anche alla basse di un netto raffreddamento a causa di un richiamo di correnti molto fredde dal nord Europa.





Rischio freddo e neve a bassa quota

Se questa linea di tendenza, o ipotesi, venisse confermata, ecco che molte aree d’Italia, soprattutto il Centro ed il Nord, tornerebbero a vivere una fase favorevole al freddo con il ritorno della neve anche a quote relativamente basse. Il sud del Paese invece, rimarrebbe in parte condizionato da venti più miti in risalita dai quadranti meridionali, effetto classico della presenza di vortici di bassa pressione sull’Italia.

Come sempre sarà necessario attendere ancora alcuni giorni per verificare se ci saranno conferme o smentite a questa possibile ipotesi. Tuttavia qualcosa sembra muoversi nel lungo termine e chissà che non sia l’occasione giusta per ritornare a vivere una situazione più normale visto questo lunghissimo periodo davvero anomalo che sta vivendo gran parte del continente europeo.

Stefano Ghetti